Stamattina, insieme al consigliere Antonio D’Aniello, abbiamo chiesto al
Sindaco di Piano di Sorrento Iaccarino e al Direttore dell’ASL Napoli 3 Sud
Sosto, di conoscere dettagliatamente gli esiti dell’imponente screening di
massa da loro voluti (qui la nota).
In realtà all’indomani della positività al Covid riscontrata al
Marianiello, le indicazioni fornite puntavano in altra direzione: infatti, Sindaco
e Vicesindaco, da me singolarmente contattati telefonicamente, mi confermarono
che sarebbero stati i medici di base a stabilire chi e come dovesse essere
sottoposto al test.
Poi le cose sono andate diversamente, i social hanno fatto la loro
parte e nel giro di poche ore si sono susseguiti una serie di comunicati sindacali
che hanno contribuito a creare sconcerto e confusione fra la popolazione,
inducendo una gran quantità di carottesi e cittadini del comprensorio, a recarsi
presso uno dei tre presìdi frettolosamente stabiliti per il test.
Fra l’altro con modalità che avevo immediatamente criticato e che
hanno subìto in corso d’opera diverse “correzioni”, infatti in un primo momento
si era stabilito che tutto avvenisse in due giorni, uno riservato alle iniziali
dei cognomi dalla A alla M, l’altro dalla N alla Z, il tutto secondo la sezione
elettorale, mentre la sola sede USCA anche per tutti i cittadini del comprensorio;
giorni che sono poi diventati due e mezzo però non più dal mattino, ma a
cominciare dal pomeriggio. Poi libera tutti per il resto dei cittadini
peninsulari con la possibilità di recarsi presso un presidio qualsiasi a
propria discrezione, infine le lunghe e prevedibili code e assembramenti, l’intervento
essenziale della Polizia Municipale e dei Carabinieri, quindi il presumibile
auspicato prolungamento del periodo dei test, insomma un gran casino.
E per sapere cosa?
Voci che si rincorrono alimentate dal TG Regionale, 40 positivi, forse
60 al test sierologico, nessuno al tampone, voci più o meno attendibili dicono
che c’è qualche positivo, ma non si sa in quale paese.
In tutto questo bailamme nemmeno uno straccio di comunicato ufficiale.
Riteniamo che i cittadini debbano sapere e non sentir dire, da qui la
nostra richiesta di rendere pubblici i dati ufficiali.
lunedì 24 agosto 2020
QUALI SONO GLI ESITI DEI TEST
martedì 28 luglio 2020
INCOMPRESI O INCOMPRENSIBILI?
Questione concessione graduatoria assunzione Agenti di Polizia
Municipale; la risposta scritta alla nostra interrogazione (n.d.r. Antonio D’Aniello
– Salvatore Mare) non ha dipanato la matassa, ma ha evidenziato che il dato che regni l’arte dell’improvvisazione e che manchi dialogo fra gli stessi uffici comunali carottesi, è ormai più di una mera sensazione.
La conferma, dopo la risposta contraddittoria ai tagli radicali delle jacarande di via Mercato, si è avuta con la recente replica alla mancata concessione della sopracitata graduatoria all’Ente comunale Stabiese.
Parafrasando allegoricamente, ecco quel che è accaduto.
Comune di Castellammare di Stabia (CCS): «Stiamo cercando una Fiat Panda nuova, e sappiamo che ne avete una in garage al momento inutilizzata».
Comune di Piano di Sorrento (CPS): «Si, eccovi tutte le caratteristiche corredate da foto».
CCS: «Perfetto: ci siamo riuniti e abbiamo deciso di prenderla; attendiamo vostre per il passaggio di proprietà».
CPS: «Ci spiace, ma abbiamo parlato con il garagista e ha detto che gli potrebbe servire, quindi non è in vendita. Al limite ve la possiamo dare dopo averla usata un po’, ma non sappiamo quando».
CCS (domanda mai “ufficialmente” posta): «Allora che ci avete mandato a fare le foto e le caratteristiche»?
Eh già, questo è quel che è accaduto in sostanza: Castellammare chiede la graduatoria, Piano gliela invia, Castellammare dichiara l’interesse, Piano gliela nega.
In questo intreccio anche gli Enti locali di Sant’Antonio Abate (escluso) e Massa Lubrense, proprio lì dove il comandante della Polizia locale è la Russo, la stessa che è anche assessore alla responsabilità e diritti sociali a Piano di Sorrento, nonché consorte del funzionario che ha inviato la graduatoria.
Un papocchio peninsulare, e verrebbe da ridere se non fosse che dietro quei nomi in lista ci siano persone in carne ed ossa che attendono di essere assunte, con le loro lecite esigenze, aspettative e aspirazioni, e che assolutamente non meritano di essere trattate come pedine da muovere sulla scacchiera politica dei palazzi comunali.
sabato 25 luglio 2020
NON LA PIANTIAMO
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| Estratto da documento |
sabato 4 luglio 2020
UN PARCO VERDE NON È UN PARCO GIOCHI
mercoledì 24 giugno 2020
È TEMPO DI BILANCI
venerdì 19 giugno 2020
MINACCE AL COORDINATORE DEI VAS
I toni minacciosi della lettera anonima ricevuta dal prof. Franco
Cuomo, coordinatore dei VAS di Vico Equense, pare non abbiano scosso il piccolo
mondo della politica peninsulare.





