giovedì 28 giugno 2018

FURGONE IMMOBILE


Piano di Sorrento - Come dissi in Consiglio Comunale e come ribadito in più occasioni, il furgone ARPAC è inutile.
Tabella redatta interfacciata con i dati meteo ricavati dall'archivio storico ilMeteo.it
Non per i dati che produce, ma per la sua funzione; progettato infatti per emergenze e non per un capillare controllo 365 giorni all'anno in luoghi sensibili. Con le centraline fisse si possano ricavare ed incrociare dati sia fra i rilevamenti delle apparecchiature, sia con quelli meteo, e stilare quindi tabelle comprensibili e grafici significativi.
Per quanto riguarda il caso specifico Piano di Sorrento, l'ARPAC ha appena fornito i dati, mi ha usato come al solito la gentilezza d'inviarmeli via PEC, e di questo do atto e ringrazio, ma non posso far altro che affermare che ormai anche le centraline fisse di monitoraggio paradossalmente non occorrano più, ormai i dati sono allarmanti e ce li stanno confermando anche i nostri Smart Nose Dust.
Occorre quindi volontà politica, quella che manca ai nostri amministratori, i quali tardano a prendere decisioni che possano favorire la diminuzione drastica del traffico veicolare con propulsioni endotermiche per le nostre strade.
Da quel che posso dedurre accostando i dati delle polveri sottili (medie giornaliere) rilevate a Piano di Sorrento, si parte confermando il trend dell'ultimo fine settimana misurato di aprile, con altri due sforamenti consecutivi, di cui uno pari a quelli misurati nella galleria di Pozzano quando non funzionano gli estrattori. Tutto ciò fino a che non piove e le polveri si "depositano", o quando tira vento e vengono trasportate "altrove" o "innalzate".
Per quanto riguarda Sorrento (il furgone è stato spostato dal corso Italia a Piano di Sorrento a via degli Aranci a Sorrento), i residenti a Marano, come quelli che abitano o lavorano a via Luigi De Maio, possono stare tranquilli, su via degli Aranci le polveri sono nella norma... almeno finora!
C'è poi da studiare tutti i dati relativi al monossido di carbonio, al benzene, al toluene, al biossido d'azoto...

martedì 26 giugno 2018

POLVERI E MONOSSIDO DI CARBONIO


Piano di Sorrento - L'ARPAC dal 17 aprile non rende noti i risultati del monitoraggio dell'aria di Piano di Sorrento.
Il furgone-centralina nel frattempo è stato spostato in Via degli Aranci a Sorrento, dove forse a Natale sapremo la qualità dell'aria che abbiamo respirato in estate.
Nel frattempo, fra mille difficoltà, il M5S Penisola Sorrentina, o meglio gli attivisti del MeetUp, sono riusciti ad installare tre SMART NOSE DUST.
I risultati sono consultabili da chiunque ed in tempo reale sul sito Smart Nose Dust, cliccando sulla zona d'interesse, o scaricando l'app Che Aria Tira, disponibile gratuitamente e priva di qualsiasi pubblicità sia su PlayStore (Android), sia su Apple Store (iPhone, iPad).
Le polveri sottili misurate PM10 e PM2,5, sono quelle che maggiormente preoccupano la nostra salute, e il fatto che siano costantemente oltre (o appena sotto) il livello stabilito dalla legge, che purtroppo e comunque non fornisce garanzie, è un dato certo confermato anche dalle medie giornaliere fornite dal furgone mobile dell'ARPAC carottese, finché c'è stato.
Un cittadino informato è un cittadino sovrano; controlla e monitora #CheAriaTira.

martedì 19 giugno 2018

GIGANTI


Piano di Sorrento - Concentrati su questioni nazionali, perdiamo contatto con i problemi locali.
I migranti, intere famiglie lasciate in balia degli elementi, e non ditemi che a bordo si sta bene; chi naviga ben conosce gli spazi dedicabili ad un'accoglienza d'emergenza.
Ma non desidero dibattere oltre giacché nel frattempo l'Aquarius si avviava verso lidi ispanici, in penisola sorrentina e nell'indifferenza totale, si consumava e si consuma un altro dramma, uno di quelli nostrani, uno di quelli che non fanno rumore.
Il MeetUp penisola sorrentina e il M5S Piano di Sorrento sono sulla questione da tempo, ma non siamo riusciti a trovare sbocchi verso l'inevitabile: la chiusura del Centro d'Igiene Mentale, o meglio, quella della SIR, la struttura intermedia residenziale.
Abbiamo così assistito alle ultime passerelle politiche e, nel contempo, alle prime drammatiche deportazioni di anime già fragili, che dovranno per colpa di una classe politica inetta e insensibile, abituarsi a nuove realtà, laddove già problematico è il vivere quotidiano, figuriamoci un reinserimento in luoghi sconosciuti.
Insensibili è dir poco vista la scarsa attitudine dei nostri amministratori, a calarsi nei panni altrui quando si parla di fratelli difficili, vedi ad esempio recenti sviluppi a Piano di Sorrento sul Garante della persona con disabilità e sul PEBA.
Così, con la morte nel cuore, ricordo quando chiesi al Sindaco Iaccarino di partecipare all'incontro fra i Sindaci e la dr.ssa Costantini, anche solo come uditore, promessa poi non mantenuta; forse meglio che nessuno fosse testimone della vacuità delle proposte.
Una delle sere invernali, durante un presidio antecedente l'ennesimo incontro fra Sindaci che a nulla avrebbe portato, ricordo la proposta da me personalmente ascoltata, del Sindaco nonché consigliere metropolitano Tito, di spostare l'intera struttura presso la Clinica San Michele a Piano di Sorrento: chissà perché no, non mi è stato dato saperlo.
E il nostro attivista Rosario Lotito, lui che lavora da anni con "persone difficoltose", bussare a tutti i portoni affinché si avessero notizie certe, riscontri cartacei ufficiali verso ciò che appariva palese giacché «vox populi vox Dei» aveva già sentenziato; ma i citofoni restavano muti.
Eppure siamo al governo della nazione, ma tutto ciò è parte del paradosso con il quale mi sto abituando a convivere, dove la città o il grande tema fa scalpore, rumore, ci si agita e ci si sbraccia, mentre il dramma locale, quello seguito da pochi sensibili cala l'audience.
Abbiamo visto di recente Luigi Di Maio chiudere una vertenza che ha salvato dalla cassa integrazione 30.000 esuberi, ma non si è proferito parola mentre sui tiggì imperversava il patriota Salvini che impediva lo sbarco degli sciagurati.
Tutto ciò toglie fiducia nel progetto, nel nessuno deve rimanere indietro, e contestualmente fiacca le energie per affrontare i problemi: "le enormi braccia dei giganti sono agitate dal vento, e vorticosamente ruotano macinando il grano".


venerdì 8 giugno 2018

PERCHÉ VOTARE IL M5S A SANT'AGNELLO


Piano di Sorrento - Oltre le considerazioni fatte ed esposte, tutte estremamente valide, il voto al M5S a Sant'Agnello è un'opportunità unica.
È il percorso iniziato nel 2016 con la presentazione della lista a Sorrento, poi l'anno successivo a Piano di Sorrento dove è entrato un portavoce (n.d.r. il sottoscritto), oggi a Sant'Agnello dove il M5S potrebbe ottenere un successo relativamente inaspettato, l'anno prossimo a Meta, quello ancora successivo a Sorrento.
Si chiuderebbe il cerchio e potremo avere finalmente un gruppo unico, formato da cittadini con i cittadini, che potranno portare una visione unica e collettiva nelle amministrazioni confuse e contraddittorie che finora hanno regnato indisturbate nei 4 feudi sorrentini.
Al di là delle facili e intuibili connessioni istituzionali con Europarlamento, rami del Parlamento Italiano, Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli, l'unica forza politica che può dare una visione politica unitaria e coerente, è il M5S nostrano: quello nato dalle intuizioni dei fondatori del MeetUp Penisola Sorrentina amici di Beppe Grillo, cresciuto nelle tante battaglie per la legalità, la trasparenza amministrativa, l'onestà, l'ambiente, la solidarietà.
Domenica 10 giugno 2018, non partecipiamo solo per cambiare le sorti di Sant'Agnello, ma diamo tutti insieme un altro segnale di cambiamento alla politica dell'intera penisola sorrentina, affinché nel prossimo biennio si compia questa rivoluzione che per noi sarà epocale.
Sagristani padre mi sposò, era il 1989, dopo di lui altri vent'anni di Sagristrani figlio, titolarità ereditaria, come a Sorrento con la dinastia Cuomo. La monarchia fu sconfitta dalla voglia repubblicana dei cittadini; domani, alziamo la testa, e non chiniamo mai più il capo, di fronte a nessuno, nemmeno al re, specie se è nudo.

#ALZIAMOLATESTA