martedì 30 gennaio 2018

LA POLITICA NEL PALLONE

Una squadra vincente è composta innanzitutto da atleti che gareggiano con spirito di sacrificio, e tutti insieme, con lo scopo innanzitutto di giocare bene per far divertire il pubblico che tornerà numeroso ad assistere alle prestazioni, ed in secondo luogo, per ottenere il risultato.
In una squadra capita che ci siano atleti con simpatie ed antipatie reciproche, a pelle o per atteggiamenti, per protagonismo o per convinzioni personali, ma quando l'antipatico è solo davanti alla porta sguarnita beh, allora anche se sta sui coglioni, la palla gliela si passa, perché poi, vuoi mettere la soddisfazione?
E poi si è della stessa squadra, si hanno trascorsi insieme, si rema nella medesima direzione e, fondamentalmente, si ama la maglia.
Quando poi si desidera stravincere, il presidente capo supremo della squadra, inserisce lo straniero, quello che a suo avviso col suo gioco, potrà portare altri tifosi finora indifferenti allo stadio, ma che nel contempo, non dà il suo apporto d'amore al progetto di squadra ed ai colori, o perlomeno, non ha dimostrato in precedenza il proprio interesse né ai compagni, né ai tifosi.
Allora si rompe l'armonia, o meglio, la squadra si spacca, la palla non gliela si dà nemmeno se c'è chiara occasione da gol.
Si lo so, è come il marito che per far dispetto alla moglie si taglia gli attributi, ma che vuoi fa, quest'è la politica.

domenica 28 gennaio 2018

INSPIRARE, ESPIRARE...

Piano di Sorrento - Stamattina una bella giornata di sole, ventilata, poche auto in giro.
Condizioni ottimali, eppure la quantità di PM10 misurata, superava il valore massimo di concentrazione stabilito dalla legge, non appena il traffico veicolare ha preso una dimensione normale e scorrevole, e quindi nemmeno nelle solite condizioni critiche cui siamo abituati.
Questo l'abbiamo potuto stabilire giacché ci è venuto a trovare Antonio Petrella, che ringrazio pubblicamente, il quale ha portato il suo rilevatore di polveri sottili.
Misurazioni con valori appena oltre i µg/m3 50 sono state effettuate sul Corso Italia in località la Siesta (Palazzo di Don Camillo), e nei pressi dell'incrocio con Via G. Maresca (salita del Beneficio - ex macello).
Al momento possiamo solo immaginare quando il traffico ristagna, ma i nostri nasi elettronici, quelli finanziati dai cittadini, sono in assemblaggio e costruzione; per i primi di marzo contiamo d'installarli, in modo che chiunque possa rendersi conto dell'incidenza del traffico sull'inquinamento atmosferico.
Il mio naso intanto, funziona e stamattina rilevava puzza di gas di scarico, tanto che mentre stavamo fermi ed effettuavamo le misurazioni, l'aria ci bruciava la gola. Inspirare, espirare, inspirare, espirare... più di 23.000 volte al giorno.

 
«La sigla PM10 (Particulate Matter o Materia Particolata, cioè in piccole particelle) identifica una delle numerose frazioni in cui viene classificato il particolato, quel materiale presente nell'atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro aerodinamico (ovvero corrispondente al diametro di un'ipotetica sferetta di densità uguale a 1 g/cm3 ugualmente veicolata dall'aria) è uguale o inferiore a 10 µm, ovvero 10 millesimi di millimetro. Circa il 60% dei PM10 è composto da particelle più piccole, dette PM2,5, le quali sono capaci di raggiungere in 30 giorni le porzioni alveolari dei polmoni. 
I limiti per la concentrazione delle PM10 nell'aria sono così stabiliti: 
Valore massimo per la media annuale 40 µg/m3
Valore massimo giornaliero 50 µg/m3». (fonte Wikipedia)

giovedì 18 gennaio 2018

SILENZIO: PARLA L'ARPAC


Piano di Sorrento - La risposta alla mia richiesta di delucidazioni circa il posizionamento del furgone mobile in quel di piazza Cota, è chiara e rievoca la ben nota affermazione del nobile monicelliano «Marchese del Grillo».
Prendendo spunto dal gioco popolare del tressette, l'Agenzia Regionale per l'Ambiente, risponde piombo: in sostanza la domanda alla quale si cerca risposta, è quella di sapere qual è la situazione smog dovuta al traffico cittadino, divenuto quest'ultimo ormai insostenibile. Paradossalmente si risponde che l'inquinamento non è dovuto solo ai veicoli equipaggiati con motori endotermici, ma contribuiscono anche le caldaie per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria, i forni della ristorazione, eccetera, come se non avessimo mai sentito parlare di tutte le forme antropiche d'inquinamento.
Procedo ora ad analizzare la «non risposta» punto per punto, tralasciando la datazione 11/8/2017, che ne sia venuto in possesso solo ieri con ben oltre 5 mesi di ritardo e dopo aver reiterato la legittima richiesta, sorvolando anche sul fatto che l'Agenzia abbia risposto in un primo tempo all'intestatario per conoscenza, ossia il comune di Piano di Sorrento e solo ieri direttamente al sottoscritto, trascurando inoltre che ricevuta la prima risposta, l'ufficio del Sindaco non me l'abbia prontamente inoltrata, nonostante il mio nome sia indicato nell'intestazione; diciamo benevolmente che si è fatta un po' di confusione.
• L'Agenzia per l'Ambiente sottolinea che manca il numero di protocollo, non considerando che la mia richiesta è indirizzata direttamente alla Direzione Generale, Commissario, Direttore Tecnico e Dipartimentale, e solo per conoscenza al Sindaco di Piano di Sorrento.
• Al sopralluogo con l'ing. De Pascale e il com.te Porreca, era presente anche il sottoscritto, il quale per fortuna gode di buona memoria.
• La fornitura di energia elettrica sarebbe stata possibile anche nei due punti indicati ed inoltre non è specificato quali impedimenti ci sarebbero stati secondo la normativa ambientale vigente, nell'insediare il furgone mobile lì dove richiesto.
• Si rende noto non sono stati fatti studi specifici giacché a detta degli scriventi non sono applicabili per il nostro comune.
• Sottolineo che il sottoscritto non ha assolutamente mai indicato che l'unica fonte inquinante fosse quella veicolare, bensì che al momento è quella che maggiormente interessa ai cittadini, di cui, ricordiamocelo sempre, siamo al servizio, ARPAC compresa.
• Mi è stata attribuita un'affermazione mai espressa, giacché mi è palesemente chiaro che il vento non abbia peculiarità purificatrici dell'aria, essendo il vento composto unicamente dalla stessa aria, che nel suo movimento si dirige più o meno velocemente secondo leggi studiate dalla meteorologia, da un'alta ad una bassa pressione.
• Infine, quel che si può definire come la marchesata del Grillo: «Il sito è scelto in modo insindacabile dall'Agenzia». Allora, ditelo subito che ci togliamo il pensiero.
Capitolo a parte meriterebbero poi i dati relativi al monitoraggio durato appena 15 giorni, così come ampiamente previsto dal sottoscritto, ma per questo vi rimando all'interrogazione del nostro portavoce alla regione Marì Muscarà, e alla non risposta dell'ARPAC, evasiva esattamente quanto questa.
Per i primi di marzo dovremmo installare i primi dispositivi per il rilevamento delle polveri sottili, del monossido di carbonio, e delle sostanze volatili: chi fa da se, fa per tre, ma è chiaramente una sconfitta delle istituzioni.
Dove non c'è dialogo non c'è democrazia, dove non c'è democrazia non c'è benessere.

sabato 6 gennaio 2018

GRANDE SERATA DI FESTA A SORRENTO


Piano di Sorrento - Desidero innanzitutto ringraziare i partecipanti: con la vostra presenza avete sopperito all'assenza della politica peninsulare sorrentina, nella fattispecie delle pubbliche amministrazioni che si sono avvicendate in questi decenni, le quali hanno costantemente ignorato i problemi derivanti dal traffico, quali inquinamento atmosferico, acustico e tutti i danni alla salute dell'uomo e dell'ambiente che essi provocano.
Ci avete dato forza e ulteriore sprono per continuare questa battaglia per l'aria pulita, quell'aria che così distrattamente tutti noi respiriamo e di cui ignoriamo l'effettivo stato di contaminazione da polveri sottili ed altre sostanze inquinanti.
Combatteremo anche per coloro che ignorano più o meno scientemente il problema, certi che da domani ci saranno altri cittadini che vorranno sapere e che presto, grazie a tutti voi, alle vostre donazioni e alla vostra partecipazione, sapranno #CheAriaTira
Desidero ringraziare di cuore tutti i portavoce che hanno partecipato, so che non avete bisogno d'apparire per cui non vi citerò singolarmente, bensì come forza di un gruppo compatto, capace e che vuole governare questi territori, con un unico scopo: il benessere di tutti i cittadini e giammai del singolo.
Ricordando che il successo di una manifestazione è sempre e mai come ora, frutto del lavoro di un intero gruppo affiatato, abbraccio singolarmente ciascun partecipante (ora virtualmente, ma ieri sera l'ho fatto davvero), che è accorso in nostro aiuto da ogni parte della Campania; mi avete commosso.
Per coloro che non hanno potuto partecipare e volessero comunque contribuire alla realizzazione dei dispositivi, (n.d.r. saranno disponibili al massimo entro i primi giorni di marzo), domenica 14 gennaio mattina, saremo con il gazebo a Cinque Stelle, a Piazza Matteotti in Sant'Agnello per raccogliere i vostri contributi e suggerimenti.
Desidero infine ringraziare per la squisita ospitalità il patron de La Basilica, sig. Paolo Esposito e la gentilezza dello staff, i quali hanno contribuito con professionalità alla riuscita della manifestazione.
Qui di seguito il resoconto economico della serata.


giovedì 4 gennaio 2018

TORNA L'ARPAC

Piano di Sorrento - Ieri l'ARPAC ha riportato il furgone mobile (che poi mobile non è) per il monitoraggio della qualità dell'aria a piazza Domenico Cota in Piano di Sorrento; sul Corso Italia evidentemente non interessa.
Già è nota la nostra posizione, giacché desideravamo un monitoraggio con più centraline fisse, da effettuarsi 12 mesi all'anno, con incrocio dei dati e speciazione delle polveri sottili. Invece il furgone ci è concesso per due sole volte e per la durata di un mese, sempre che, come già avvenuto e come da premonizione del sottoscritto, non avvenisse un'emergenza in un altro luogo (vedi incendi sul Vesuvio).
La beffa è di rivedere posizionata la stazione nello stesso medesimo punto della volta scorsa; sebbene comprendiamo e nemmeno pretendiamo che lo strumento rilevatore sia collocato all'uscita del tubo di scappamento di un Tir, almeno lo vorremmo sistemato e funzionante ad altezza di naso, e fondamentalmente in luogo costipato dal traffico veicolare.
Ricordo inoltre lo sdegno del nostro consigliere regionale Marì Muscarà quando apprese dei dati diffusi dall'ARPAC: tabelle anonime, senza rilievi meteorologici ed addirittura, per quanto riguarda le PM10, senza indicare le date di rilevazione, tanto che presentò immediatamente un'interrogazione, cui l'assessore all'ambiente ancora deve dare risposta.
In tutto questo, oggi abbiamo riscritto all'ARPAC: i cittadini carottesi pretendono rispetto, e risposte.

PS: Chi vuole, domani può partecipare alla «Pizza per l'Aria», una raccolta fondi per l'installazione di dispositivi atti a misurare la qualità dell'aria nei comuni sorrentini.
L'appuntamento è dalle ore 20:00 presso la pizzeria La Basilica, via Sant'Antonino, 28, Sorrento.