mercoledì 23 maggio 2018

GRAZIE PRESIDENTE IMPOSIMATO


Piano di Sorrento - È stata appena pubblicata all'Albo Pretorio, la deliberazione di Giunta n.88 del 21 maggio, con la quale si compie l'iter comunale, iniziato con la presentazione della mozione di Salvatore Mare, per l'intitolazione del Centro Culturale Comunale di Piano di Sorrento al cittadino onorario, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato.
Tocca ora alla Prefettura l'ultima parola, ma siamo certi che non ci saranno impedimenti di sorta.
«È stato per me un onore aver contribuito affinché Piano di Sorrento ricordi degnamente un uomo di Stato e di Legge, intitolandogli un luogo di cultura. Qualsiasi altra mia parola risulterebbe ridondante giacché tutti conosciamo l'impegno del Giudice Imposimato profuso nella lotta alle mafie e al terrorismo, e per aver istruito processi entrati nella storia della nostra Repubblica».
... Grazie Presidente ...

venerdì 27 aprile 2018

CASE DELL'ACQUA


Piano di Sorrento - Ringrazio la ENCON srl in primo luogo per essersi sostituita al Sindaco di Piano di Sorrento dr. Vincenzo Iaccarino; purtroppo la risposta che attendevo non mi è stata fornita, giacché chi mi ha risposto non è l'interrogato, e proprio non poteva darmi dati e motivazioni ad essa ignoti.
In secondo luogo per avermi fornito i risultati delle analisi interne e, vista ancora l'attuale mancanza di documentazione attestante sul sito web del Comune di Piano di Sorrento, mi sostituisco all'amministrazione e le pubblico qui (n.d.r. link irrangiungibile causa cancellazione sito delle liste civiche a 5 stelle).
Forse sono stati troppo impegnati nell'approntare il documento di rendiconto di bilancio che, nonostante gli sforzi, non sarà approvato dal Consiglio Comunale entro il termine fissato del 30 aprile, e porterà alla certa comunicazione Prefettizia ad ottemperare entro 20 giorni; immagino possa essere questo il motivo sia del demandare la risposta ad altri, sia nel continuare a non aggiornare l'ampia sezione dedicata all'interno del sito internet del Comune di Piano di Sorrento.
Infatti, nonostante il sottolineato, ad ora è ancora tutto fermo al 12 settembre 2017 e in aggiunta in corrispondenza del Rapporto Qualità Casa dell'Acqua - Via Maresca, non risulta pubblicato nulla.
Prescindo quindi dal testo inviatomi dalla ENCON srl giacché le domande precise che avevo posto e rimaste inevase sono:
a) Se il Sindaco è a conoscenza di quanto appena riportato (n.d.r. interrogazioni: parlamentare e regionale).
b) Se sono stati predisposti da questa Amministrazione, controlli atti a certificare l'esatta provenienza dei campioni inviati al laboratorio Roselli.
c) Se sono state effettuate le previste analisi dal 12 settembre ad oggi.
d) In caso affermativo, perché non siano state riportate sul sito comunale per informare i cittadini.
e) In caso negativo, perché non si è interrotto il servizio.
Quindi seppur citata in quanto attrice affidataria, la ENCON srl e il laboratorio Roselli s.a.s. c'entrano marginalmente con la mia interrogazione, che ripeto era ed è destinata al Sindaco.
Posso quindi «solo presumere» che non siano stati posti in atto controlli per accertare l'esatta provenienza dei campioni prelevati; in sostanza dobbiamo fidarci giacché trattasi di controlli interni, effettuati dal laboratorio con prova non accreditata da ACCREDIA* come specificato in calce ad ogni documento pervenuto.
La mia domanda che credo lecita, è posta al solo scopo di ottenere una maggiore trasparenza, e ad un controllo da parte dell'amministrazione delle analisi, giacché potrebbero essere disposte sotto la supervisione dell'ASL: ve n'è facoltà.

* Accredia è l'Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, in applicazione del Regolamento europeo 765/2008, ad attestare la competenza, l'indipendenza e l'imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura. Accredia è un'associazione riconosciuta che opera senza scopo di lucro, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico (fonte - https://www.accredia.it/).

sabato 21 aprile 2018

FUOCO ALLE POLVERI


Piano di Sorrento - Sabato e domenica scorsi valori PM10 alle stelle.
Le medie giornaliere misurate dall'ARPAC, rispettivamente di µg/m3 70,1 e 92,3, superavano il limite medio giornaliero di µg/m3 50 stabilito dalla legge, che comunque non fornisce garanzia di atossicità.
Urgono provvedimenti, anche impopolari, per risolvere la questione inquinamento da traffico veicolare in penisola sorrentina, con l'unico scopo di tutelare la salute della cittadinanza e dei nostri ospiti.


I Sindaci promettono "intese comprensoriali", partecipano a convegni, si impegnano in proclami, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti e si rimanda al campacavallo ogni decisione, magari riproponendo l'infausta e nefasta strada dei cimiteri, dal nome premonitore poiché se realizzata, ci seppellirebbe tutti definitivamente.
Leggendo gli ultimi dati pubblicati dall'ARPAC, a dispetto degli impianti di riscaldamento e dei forni delle pizze, valutiamo che non appena il traffico si intensifica, giungono in penisola i primi bus turistici e aumenta il turismo automobilistico mordi e fuggi delle belle giornate, i livelli di PM10 superano la soglia, mentre il benzene, schizza a livelli che potevamo misurare solo «a naso». Sarebbe stato interessante conoscerne i valori del lunedì di Pasquetta, ma la centralina ARPAC non li ha misurati.
Per cercare di dare qualche indicazione in più, ho utilizzato excel e calcolato le medie giornaliere dell'inquinamento dovuto al benzene, mettendole a confronto con i valori del particolato PM10, fornendo inoltre anche i dati meteorologici; ne ho infine riportato anche il picco rilevato e l'orario corrispondente (i grafici e le tabelle redatti in formato pdf non sono più raggiungibili per la cancellazione della memoria dei siti delle liste civiche a 5 stelle).
Auspichiamo di poter fare questo tipo d'indagine anche per le polveri sottili, con i nostri dispositivi.
A questo proposito e per rispondere in maniera esaustiva a quanti chiedono dei «nasi elettronici» per la misurazione e il monitoraggio della qualità dell'aria, specifico che gli Smart Nose Dust non sono stati progettati e realizzati su specifiche standard già programmate dagli ideatori; l'utilizzo di sensori atti a soddisfare le nostre richieste, ha fatto in modo di ritardare leggermente la consegna, che comunque non slitterà oltre il mese di maggio.
L'installazione è prevista a:
Meta, via Angelo Cosenza all'altezza dei semafori per le spiagge;
Piano di Sorrento - Sant'Agnello, corso Italia località la Siesta;
Sorrento, corso Italia, località incrocio di Marano.
Nel frattempo prepariamoci ad un'altra estate di fuoco e polveri... sottili.

venerdì 13 aprile 2018

VIA NINO BIXIO


Piano di Sorrento - No, non è mia intenzione intitolare una strada allo pseudo-eroe risorgimentale, anzi è proprio il contrario.
Via nel senso di eliminazione: cancelliamo questo nome dall'Istituto Nautico di Piano di Sorrento, e dedichiamo la nostra gloriosa scuola nautica, a chi ha lasciato il segno in questo territorio, tradizionalmente vocato alle attività marinare.
Comandanti, Armatori, Presidi, chi più ne ha da proporre, lo faccia, anche se mi inorgoglirebbe, il pensiero di dedicare un luogo di studio, a chi ha perso la vita sul mare, svolgendo con sacrificio estremo il proprio lavoro.
Istituto Tecnico Nautico Marina di Equa darebbe un senso tutto nostrano, sarebbe estrema sensibilità verso chi non c'è più e chi è rimasto, il vero segnale da lasciare ai posteri in memoria di una tragedia che ha cambiato totalmente le nostre vite, e non mi riferisco soltanto a chi va per mare.
Questi i passaggi per intitolare una scuola, come specificato nella Circolare Ministeriale n.313 del 12/11/1980:
1. Il nome prescelto è deliberato dal Consiglio d'Istituto della scuola.
2. La deliberazione passa al vaglio del Provveditore agli Studi, che consulta Prefetto e Giunta Comunale.
3. Se d'accordo, il Provveditore emana il decreto d'intitolazione che invierà alla scuola e al Ministero per l'autorizzazione finale.
Ho chiesto al Consiglio d'Istituto del Nautico carottese di fare il primo passo.

giovedì 12 aprile 2018

CASETTE DELL'ACQUA. E LE ANALISI?


Piano di Sorrento - Da quanto mi risulta, l'acqua erogata dalle casette di Piano di Sorrento (e forse anche degli altri comuni del comprensorio) non viene analizzata dallo scorso settembre, o almeno non sono pubblicate analisi sul sito comunale. Dati che possano attestare la salubrità dell'acqua, non sono presenti nemmeno su quello della società ENCON s.r.l., vincitrice della gara d'appalto per l'installazione.
Eppure avrebbero dovute essere ripetute al massimo ogni tre mesi giacché l'acqua risulta priva di cloro addizionale.
Ho inoltrato un'interrogazione a risposta scritta al Sindaco Iaccarino, il quale dovrà rispondere in Consiglio Comunale e, visto che si tratta di salute pubblica, potrà anticiparne il contenuto dalle pagine comunali.
Nell'interrogazione chiedo se sono stati predisposti dall'Amministrazione, controlli atti a certificare l'esatta provenienza dei campioni inviati alla «Roselli s.a.s.», laboratorio diagnostico incaricato; se sono state effettuate le previste analisi dal 12 settembre ad oggi e, se affermativo, perché non sono state riportate sul sito comunale per informare i cittadini, in caso contrario, perché non si è interrotto il servizio.

sabato 31 marzo 2018

TRE PASSI AVANTI


Piano di Sorrento - Tre provvedimenti importanti adottati dal consiglio comunale di Piano di Sorrento, due certi, uno in itinere, che il MoVimento 5 Stelle ha con orgoglio perseguito e che ho l'onore di annunciare ai cittadini carottesi. Prima però un breve cenno sui lavori consiliari di ieri, Venerdì Santo, durati pause comprese circa 12 ore, in cui tutte le forze politiche d'opposizione hanno espresso le loro forti critiche verso l'attuale amministrazione, accusata d'immobilismo, di non aver dato le risposte che i cittadini attendevano, di non aver finora applicato nulla del programma proposto in campagna elettorale e di pochezza progettuale.
Molto altro ci sarebbe da aggiungere su questa Assise, ma la nota dolente è l'abbandono dei lavori da parte del Sindaco e del capogruppo di maggioranza, per presenziare alla solenne processione del Cristo morto della Confraternita della Purificazione di Maria Santissima, evidentemente ritenuta più importante dell'impegno istituzionale per antonomasia: il Consiglio Comunale.
In effetti tutto nasce dalla convocazione della Conferenza dei Capigruppo, postuma a quella del Consiglio Comunale e quindi del relativo ordine del giorno, che ha portato le opposizioni a scrivere e condividere questa dura nota.
Nonostante tutto, il capogruppo Podemos Raffaele Esposito, durante l'Assise Consiliare, poneva mozione condivisa dal M5S, dal consigliere D'Aniello e respinta dalla maggioranza, di rinvio all'indomani.
Tuttavia i Consiglieri di Piano nel Cuore, rimasti fino a circa le 21:00, hanno reso possibile la discussione degli altri punti all'ordine del giorno, fra cui l'ultimo in integrazione su richiesta del M5S, cioè quello che maggiormente ci sta a cuore, giacché principio cardine della rivoluzione culturale del MoVimento, che vede i cittadini attivi e protagonisti della vita politica della propria città. 

Primo passo avanti: adozione del Regolamento attuativo degli strumenti per la partecipazione popolare.
Con questo provvedimento si colma finalmente una lacuna e si regolamenta il Titolo III dello Statuto Comunale, dando così la possibilità ai cittadini, di partecipare attivamente alla vita politica della nostra città.
Sono state regolamentate le modalità per presentare istanze, proposte ed indire referendum comunali sia propositivi, sia abrogativi, sia consultivi, da parte dei cittadini di Piano di Sorrento.
Questo regolamento, nato da una proposta tutta 5 Stelle, è frutto di oltre un anno di lavoro da parte della Commissione Consiliare Permanente Statuto, Regolamenti e Partecipazione Popolare, ed è stato reso possibile dalla perseveranza del portavoce comunale, capace di coinvolgere tutte le forze politiche dell'amministrazione, rendendole partecipi del documento finale, che seppur si discosti dal nostro testo, specie nell'aumento del numero delle firme richieste e nel quorum che inizialmente non prevedevamo, è comunque ritenuto un ottimo risultato ed una vittoria di cui andar fieri.
Durante il mio breve intervento, ho ricordato la figura dell'attivista Antonio Verrone, scomparso prematuramente lo scorso anno a Sant'Antimo, che ha fatto della partecipazione popolare la propria missione, instradandomi in questo cammino di condivisione e trasparenza.
Il testo deliberato all'unanimità dal Consiglio comunale, ingloba anche il recente Regolamento delle Consulte Comunali. 

Il secondo passo è l'adozione del programma 
Decoro Urbano.
Era nel programma del M5S l'adozione di questo software ad uso completamente gratuito, che desse la possibilità a qualsiasi cittadino tramite l'uso di un qualsiasi smartphone, tablet o PC, di poter segnalare in tempo reale all'amministrazione comunale, disservizi quali affissioni abusive, atti di vandalismo, dissesto stradale, incuria del verde pubblico, problemi inerenti segnaletica stradale e rifiuti abbandonati, in modo tale da poter subito prendere in carico il problema, per una più rapida soluzione.
Dopo aver inoltrato una proposta d'adesione nel settembre 2016, scoprii che la precedente amministrazione, aveva già deliberato nell'anno 2012 in merito, accogliendo la mozione del gruppo consiliare d'opposizione «In Primo Piano», ma non aveva mai messo realmente in atto tale deliberazione.
Ho più volte inviato note sollecitando l'amministrazione comunale ad ottemperare giacché appariva logico, considerato che oltre a trovare riscontro nel DUP, molti membri dell'attuale consiglio comunale tra cui il Sindaco ed il Vicesindaco, avessero votato favorevolmente nel 2012, finché non ho presentato interrogazione ieri discussa, chiedendo i motivi che avessero eventualmente ostacolato l'adesione al programma.
La risposta che ho ottenuto non è stata esauriente nello spiegare i tempi, il perché o il come, ma il lato positivo è dato nell'affermazione del Vicesindaco Pasquale D'Aniello, d'aver effettuato la registrazione al sito Decoro Urbano, e che in questi giorni sarà fatto un atto di Giunta comunale. 

Il terzo passo è il nostro programma per i giovani: Piano Città Produttiva
La mozione del consigliere Antonio D'Aniello di destinare i locali di via San Michele a giovani artigiani, ci ha dato modo di spiegare al Consiglieri comunali, il nostro progetto per i giovani.
Il programma era stato dapprima proposto all'amministrazione già lo scorso anno e, non avendo ottenuto risposta, ne inoltrammo mozione, subito ritirata in Conferenza Capigruppo su suggerimento della maggioranza, per farne un passaggio in Commissione Attività Produttive e quindi condivisione con tutte le forze politiche, a dimostrazione che il M5S non tiene a piantare bandierine.
Inoltrata una mia richiesta di ordine del giorno e un successivo sollecito indirizzati al presidente della Commissione senza esito alcuno, l'amministrazione non ha saputo fornire spiegazioni, incartandosi e arrampicandosi sugli specchi, Sindaco e Capogruppo di maggioranza sono entrati spesso in contraddizione, citando relazioni mai scritte, e passaggi in commissioni mai convocate; il dato da sottolineare è che il Sindaco Vincenzo Iaccarino ha affermato: «La proposta di Salvatore Mare è stata accettata, per me va bene, per noi va bene, anche il capogruppo è d'accordo, va bene che se ne parli in commissione». 

PS: Durante una pausa dei lavori consiliari, insieme al vicesegretario dott. Giacomo Giuliano, abbiamo provveduto alla registrazione del Comune di Piano di Sorrento al sito 
WIFI4EU, per la partecipazione al bando europeo per la realizzazione di un hot spot WiFi, in un luogo pubblico comunale.

giovedì 22 marzo 2018

IL PAPOCCHIO


Piano di Sorrento - «Abbiamo voluto promuovere un tavolo di concertazione tra le rappresentanze delle società e dei lavoratori che operano nei nostri porti, la Capitaneria di Castellammare di Stabia e la dirigenza dell'Istituto Nautico "N. Bixio" di Piano per individuare un percorso condiviso finalizzato a fornire a coloro che operano nel settore un'opportunità di formazione specifica che sarà messo a punto da parte di tutti i soggetti coinvolti e sarà attuato dall'istituto nautico».
Così il Sindaco di Piano di Sorrento dr. Vincenzo Iaccarino sulle pagine on line de "ilMattino".
E cosa c'entra il nautico che notoriamente forma allievi ufficiali di navigazione e di macchine?
Qui si apre l'ennesimo percorso formativo (a pagamento?) che nessuno dei diretti interessati ha chiesto, percorso tra l'altro già giustamente individuato dalle Capitanerie di Porto nella figura del «Conduttore per il traffico locale».
Nello specifico, per ottenere questa qualifica è necessario aver svolto 18 mesi di navigazione con mansioni di coperta, e sostenere un piccolo esame presso l'autorità marittima, pagando l'esosa somma che non arriva nemmeno a € 2,0, (poi ci sono le marche da bollo per il ritiro).
Il nautico, anziché svilire il proprio ruolo, provi a migliorare il percorso formativo degli ufficiali e a far svolgere al suo interno i corsi STCW, durante il periodo di studi e senza costi aggiunti per gli allievi.
Le amministrazioni invece, alzino la voce presso le istituzioni per il ripristino dei titoli professionali, considerato che il nautico non «sforna» più allievi capitani, né esistono più quelli di lungo corso o di macchine, soppiantati dalle qualifiche di comandanti o direttori a scadenza quinquennale (I.M.O.).
Si facciano ambasciatori per l'abrogazione di quell'obbrobrio del DM121/2005, in modo da lasciar decidere ai marittimi dove imbarcare, in base alle migliori offerte ricevute e non necessariamente economiche, ma anche di vita.
Contribuiscano a istituire l'Osservatorio del Lavoro Marittimo previsto dalla legge 30/98.
Ecco, si facciano portavoce dei cittadini che lavorano sul mare, e non solo e male, di questa nuova categoria che finora tutti hanno ignorato; già ai tempi dell'Associazione Marinai Sorrentini e della L.A.A.M. chiedemmo ripetutamente aiuto alle pubbliche amministrazioni, senza ricevere mai un cenno, una risposta.
Eppure la forza lavoro è stata un'eccellenza ed un traino economico per tutto il territorio: ricordo, l'unico fu l'ex Sindaco Ruggiero, che più di aiutarci ad organizzare una riuscitissima manifestazione a Villa Fondi il 28 marzo del 2011, non fece, ritirando in seguito l'impegno preso di sottoscrivere il documento scaturito da quella conferenza, da indirizzare al MIT.
Il mondo del Charter dei Natanti non merita tutto ciò: sicuramente ha bisogno di una regolamentazione giacché inesistente, e certamente può essere applicata sia la norma del grandfathering, sia quella del riconoscimento del titolo di conduttore di natanti adibiti al noleggio, così come accadde verso la metà degli anni 2000 per i padroncini di imbarcazioni da diporto. Non ha bisogno del glorioso (ei fu) Nino Bixio, ha necessità di tempo per adeguarsi a normative che vanno scritte insieme a loro, poiché queste non dovranno né potranno costringere chi ha fatto investimenti o semplicemente ha finora vissuto di questo lavoro, a chiudere l'attività.